Riportare su Commodore Datassette programmi e giochi

Ciao a tutti e ben ritrovati sulle amichevoli pagine di NonSolo8Bit. Questo di oggi sarà un articolo dedicato al riportare su nastri reali i giochi e il nostro software programmato magari su un emulatore quale l’ottimo e più volte citato Vice.

Diciamo subito che in termini moderni questa non è certo la soluzione ottimale, ad esempio oggi esistono vari tipi di dispositivi SD2IEC, ad esempio su “The Future Was 8 Bit”, che permettono di usare schedine di memoria SD come un “grandissimo floppy” (e tra le altre cose molto più veloce). A proposito: approfittiamo per ringraziare l’autore, italiano, del file browser CBMFileBrowser, utilissimo ausilio quando si impiega l’SD2IEC.

Quello di oggi è un articolo che tra l’altro cede il passo all’inglese, a partire dal prossimo appuntamento. Questo per tenere ampio il bacino di interesse di quella che è, di fatto, pur sempre una nicchia di cultori.

Tra l’altro vi anticipiamo che sarà un’intervista esclusiva con uno degli sviluppatori più “cool” attuali! Per cui non mancate, tra pochi giorni su queste pagine.

Entriamo nel vivo: si è rotto il dispositivo SD2IEC? Oppure una porta (del Vic-20, ad esempio) che permette il dialogo con esso non dà più segni di vita? Beh se disponiamo di un Datassette C2N possiamo continuare a giocare con il nostro vero home computer, magari ordinando nel frattempo un rimpiazzo dell’SD2IEC.

Oppure questo metodo è un sistema a costo zero per passare i programmi sul nostro fido home computer a partire dal PC, qualora appunto si abbia già a disposizione il C2N.

Passo numero uno: necessario solo nel caso si voglia trasferire un file .prg (se già disponiamo di un file in formato .tap, ossia un dump di un nastro, lo si omette).

Si scarica il programma Wav-PRG che è dotato di comoda interfaccia grafica, lo si avvia, si sceglie l’opzione “Convert a PRG, P00 or T64 file to a sound or TAP or WAV”

si imposta il tipo di home computer (es: Vic-20), specificando anche se PAL/NTSC

si sceglie il .PRG sorgente e si indica un nome per il .TAP destinazione.

 

Passo numero due: scarichiamo l’utility che viaggia “in tandem” con WAV-PRG, cioè Audiotap. Sempre dotata di GUI, la avviamo e scegliamo l’opzione “Convert from a TAP file > to a WAV file”

 

premiamo al solito OK, scegliamo il .TAP creato in precedenza e specifichiamo il nome del .WAV di destinazione.

L’operazione è immediata e non necessita di ulteriori opzioni o parametri di configurazione.

 

Passo tre: riproduciamo il file .WAV ottenuto e registriamo la nostra scheda audio, ad esempio con un hi-fi collegato al PC, sul quale disponiamo di registratore a cassette (ebbene sì: anche se non abbiamo tenuto nessuno dei nostri nastrini anni ’80, è ancora possibile ordinare in rete audiocassette perfettamente integre e sigillate!)

Cerchiamo, qualora sia necessario, di regolare adeguatamente i guadagni di livello per evitare segnali distorti (clipping) o, per contro, con ampiezza di volume troppo scarsa. Infine abbiamo l’accortezza di bypassare/disattivare eventuali equalizzatori o di sistema o nel nostro audio player software. Altro accorgimento: lasciate alcuni secondi di silenzio ad inizio audio-cassetta prima di iniziare a riprodurre il file .wav

Ora possiamo gustarci sul C2N il nostro programma o gioco: ricordiamoci di fare come ai vecchi tempi (anni 80) di segnarci i “numerini” del tape counter, in modo da ritrovare comodamente le registrazioni (e per farne molteplici fino ad esaurimento dei due lati).

Se qualcosa non dovesse funzionare (suona familiare il messaggio “?LOAD ERROR”?) può essere che sia necessario regolare la posizione di azimut della testina del C2N.

A questo punto il passo successivo può essere quello di usare sistemi, come ad esempio il “Turbo Tape“, per caricare molto più rapidamente da nastro.

And that’s all folks! See you soon with our exclusive interview to one of the coolest developers for our beloved 8-bit Commodore computers. Shouts + enjoy your 8-bit machines!

-NonSolo8Bit

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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