E’ arrivato “Commodore Vic 20: A Visual History”!

Ben ritrovati sulle amichevoli e informali pagine di NonSolo8Bit! Oggi vi racconto dell’arrivo del libro sul Vic-20 di Giacomo Vernoni, che è riuscito in una memorabile impresa grazie al crowdfunding su Kickstarter.

Il titolo del suo libro è “Commodore Vic 20: A Visual History“.

http://www.oldcomputr.com/shop/ (qui potete ordinarlo)

http://www.oldcomputr.com/my-book-commodore-vic-20-a-visual-history/ (notizie del libro, alla fonte)

https://www.kickstarter.com/projects/958354463/commodore-vic-20-a-visual-history-hardback-book/description (la campagna Kickstarter)

Per chi dice che il postino recapita sempre qualcosa da pagare, la controprova: oggi infatti lo squillo del campanello ha finalmente annunciato il poter assaporare questo testo tanto atteso, integralmente ed amorevolmente dedicato al “piccolino” di casa Commodore.

Per fortuna Giacomo ha perseverato dopo la prima campagna e ha riscosso il meritato largo consenso degli estimatori del Vic-20 da ogni parte del globo.

Procediamo assieme all'”unboxing”: anche il pacchetto contenente il testo è stato preparato con cura. Sarà integro ancora per pochi istanti!

unboxing libro vic 20 Vernoni

ed ecco finalmente visibile il libro, protetto da umidità, pioggia ed eventuali maneggiamenti poco “delicati”…

scatola unboxing Vic 20 A Visual History

Lo poggio sulla scrivania per ammirarlo meglio, creando un intenzionale “attimo di sospensione” per gustare meglio il tutto:

unboxing libro Vic 20 A Visual History

(confesso che sono già al limite della salivazione pavloviana 🙂 dunque procedo!)

Prendendo il libro in mano sento subito quanto è bello massiccio; la copertina è rigida “come una roccia”, proprio di qualità

Commodore Vic 20 A Visual History di Giacomo Vernoni impressioni nonsolo8bit

è un peso che pure da un punto di vista strettamente fisico ti parla dello spessore del lavoro sviluppato da Giacomo.

Iniziando a sfogliarlo la sensazione è di avere in mano qualcosa di unico, esclusivamente per estimatori di nicchia.
Si è accolti, tra l’altro, anche dal tipico profumo delle pagine nuove di zecca, quasi ci si stesse accomodando in un’auto nuova, di classe.

Lo si vuole sfogliare lentamente, tanta è la bellezza ad ogni coppia di pagine, ma nel contempo si vorrebbe impazientemente vedere anche tutto il resto!

Commodore Vic 20 A Visual History di Giacomo Vernoni nonsolo8bit dedica

Commodore Vic 20 A Visual History di Giacomo Vernoni impressioni nonsolo8bit - foto Vic 20
Le dimensioni (come potete constatare dalle immagini) sono molto comode per la lettura: sfogliarlo è proprio (a ragion veduta non mi stanco di ribadirlo) un piacere; il font è molto leggibile e gradevole anche in quanto a design.

Che le foto sono favolose lo si capisce già da… pagina 2!

Sembra quasi una sinfonia (naturalmente per Vic-20, cosa che fa giungere il riverbero di altri ricordi, anche se qui parliamo di un libro decisamente in altra collocazione!), visto che si è accompagnati dal suono delle pagine decisamente consistenti.

Il layout è di buon gusto e curato con passione.

Il viaggio va dal case del Vic alle sue schede interne, dai profili dello chassis visti di lato nelle varie versioni – potendone apprezzare le differenze – all’espansione 1020 (che qualche tempo fa ho deciso di non acquistare, ma che ora posso gustare a fondo  visivamente), dalle stampanti al floppy drive, al modem… insomma sembra non manchi proprio nulla!

Commodore Vic 20 A Visual History joystick picture

Viene voglia di assaporare tutti i particolari immortalati (si capisce bene quanto Giacomo sia un profondo intenditore, quanta la sua passione e quanto lavoro abbia profuso per concretizzare quest’opera).

Quasi quasi direi che si arriva ad un punto in cui si pensa di dover leggere con i guanti questo piccolo capolavoro: una grande testimonianza, quasi un piccolo museo tascabile personale, sempre pronto ad essere visitato e a suggerire emozioni, quelle stesse provate magari dai primi anni ’80 quando, “vittoriosi”, si era riusciti finalmente a portare a casa, dopo tante insistenti richieste ai genitori, il tanto agognato primo home computer di casa.

In definitiva “Commodore Vic 20: A Visual History” di Giacomo Vernoni è un testo che non posso che raccomandare caldamente, è da conservare gelosamente a livello personale ed è da mostrare e leggere a figli o nipotini per raccontare loro storie fatte di fantasia e di passione, di quando cioè una risoluzione di soli 184×176 pixels, 3 semplici oscillatori audio ad onda quadra e uno di rumore bianco, in una manciata di K regalavano sensazioni nate da programmi creati con l’amore per la macchina da parte degli autori (ecco che recupera un senso la parola “creativi” usata con l’accezione dell’originale Tron di Walt Disney), più che dalla massimizzazione estrema e costante del ROI e/o dal tecnicismo di vertex e pixel shaders.
Vic 20 Jelly Monsters cartridge Commodore Vic 20 A Visual History nonsolo8bit

Vi saluto con l’immagine, sempre tratta dal libro, di uno dei miei giochi preferiti per Vic: Jelly Monsters, per me il top in quanto a porting di Pacman sul Vic (la versione 2008 di Robert Hurst, Quikman, è solidamente al secondo posto).

Alla prossima, buona lettura! 😉

-NonSolo8Bit