Vic-20: sotto i riflettori Amok!

Amok - animazione - nonsolo8bit

Benvenuti al secondo appuntamento nell’amichevole ed informale spazio di NonSolo8Bit, nuovamente in compagnia del celeberrimo Vic-20. Oggi vediamo insieme un gioco per Vic inespanso: “Amok!“, programmato da Roger Merritt nel lontano 1981 (accidenti, mi fa un certo effetto sentirlo) e pubblicato da Audiogenic Ltd. Un buon esempio, dunque, della prima serie di giochi per questo “piccolo grande” home computer, come affettuosamente mi piace chiamarlo. Infatti è stato proprio uno tra i primi che all’epoca io abbia avuto e con cui mi sia dilettato.

Vediamo assieme il gioco: 

Lo scopo di “Amok!” è riuscire ad eliminare vari robots impazziti che, altrimenti, tenteranno a loro volta di togliervi dalla piazza (che simpatici!); ci si sposta in varie stanze di una stazione spaziale, di cui i robots hanno elettrificato tutte le pareti, nonchè le porte: guardatevi bene, dunque, ed evitate di venire a contatto con qualsiasi cosa vi stia intorno! Tra l’altro le porte della stazione si chiudono automaticamente dietro di voi dopo il vostro passaggio, per cui non potrete tornare indietro, ripercorrendo a ritroso il vostro cammino.

Vi sono 4 tipologie di robots, dai meno aggressivi ai più agguerriti sono:

  • verdi – ciascun robot eliminato vale 5 punti
  • azzurri – ciascun robot eliminato vale 15 punti
  • rossi – ciascun robot eliminato vale 25 punti
  • neri – ciascun robot eliminato vale 35 punti

Si hanno a disposizione le 3 classiche vite. Morendo in battaglia si riparte dai robots meno pericolosi.

Ci sono 4 tipi di stanza, che si susseguono in modo casuale, ma che rientrano appunto in tipologie prefissate.

Avete un’arma capace di sparare 1 proiettile per volta (è dunque necessario attendere che il colpo impatti qualcosa o che esaurisca il proprio tragitto) e, per sparare, dovete fermarvi.

I robots, da parte loro, possono sparare in modo tra loro indipendente, potete quindi ritrovarvi circondati da più colpi indirizzati nei vostri confronti (a volte preparatevi: vi fischieranno le orecchie perchè capiterà davvero che vi sfioreranno).

I robots che decidono di muoversi solitamente mirano ad accorciare la distanza tra loro e la “preda” (voi!) e tentano di mettersi in linea di tiro per cercare poi di portare a termine la loro sadica missione nei confronti dell’unico rappresentante umano rimasto nella stazione spaziale (stavolta lascio a voi indovinare di chi si tratti).

Tornando a parlare di numeri: dopo la quarta stanza vi attende un bonus di 100 punti (se si cambia stanza senza avere ucciso tutti i robots si incontrano ugualmente quelli del colore successivo).

Arrivati a 1500 punti si ottiene una vita extra.

Per controllare il vostro giocatore avete a disposizione il joystick o i seguenti tasti: U (su), H (sinistra), J (destra), N (giù), SHIFT (sparare). Con il joystick potete muovervi anche in diagonale. Se giocate con Vice, consiglio di utilizzare un controller USB come ad esempio quello “simil-NES” iBuffalo (disponibile nei maggiori store online), che è di prezzo contenuto ed è di discreta qualità.

Per impostare il livello (da 1 – novizio – a 9 – killer) si preme il tasto F1, mentre per iniziare una nuova partita si preme il tasto F8.

Pro:

  • gioco divertente per un Vic inespanso
  • scorrimento fine (smooth scrolling) su schermo di robots, giocatore e proiettili (molti altri giochi utilizzano invece spostamenti più grezzi: distanze non al pixel ma a incrementi di celle-carattere).
  • Curva di apprendimento semplice
  • Longevità media considerato il tipo di arcade.

Contro:

  • tralasciando la grafica spartana, che  è tipica del Vic-20 e che va sempre vista nel contesto storico (e poi è proprio lei a dare quel “carattere speciale” a questi giochi), c’è da dire che il sonoro è proprio ridotto all'”essenziale dell’essenziale” e, probabilmente, con qualche sforzo supplementare, si poteva fare pertanto un quid in più.

 

I consigli strategici di NonSolo8Bit 🙂

Di seguito trovate alcune considerazioni sulla strategia di gioco: per trarre il maggiore divertimento da questo titolo vi consiglio di leggerle dopo avere provato il gioco almeno per un quarto d’ora, così in prima persona potete dedurre le vostre personali astuzie.

 

I nostri consigli sono questi: state lontani dai robots (in questo modo avrete più tempo per evitarne i colpi), non mettitetevi in corrispondenza (in linea di tiro orizzontale) della loro testa, altrimenti vi possono colpire! Evitate di stare sulla traiettoria di tiro non solo in orizzontale, ma anche in verticale e diagonale, a meno che non spariate voi per primi e che vi spostiate subito dopo. Per muovervi in velocità preferite gli spostamenti in orizzontale o in diagonale, magari a zig-zag. Infine, per sfruttare l’intelligenza non proprio “sopraffina” delle maxi-lattine, mettetevi sulla linea di tiro che è in comune a più robots: non raramente si spareranno anche tra di loro (che freddi circuiti!). Ultima cosa, se vogliamo conseguenza del primo consiglio: sovente conviene eliminare per primo il robot che si trova più vicino a voi!

 

Bene, per oggi è tutto, non resta che augurarvi buon divertimento con il Vic ed Amok!

– NonSolo8Bit