Vic-20: tempo di demo!

Cominciamo in questo primo appuntamento, informale e di facile lettura, con il parlare un po’ del Vic-20, fratellino del mitico C64, storicamente progettato e commercializzato prima di quest’ultimo allo “scoccare” degli anni 80; tra l’altro si tratta del mio primo indimenticabile home computer (denominazione di allora per sottolineare la natura finalmente pronta ad entrare nelle case di queste macchine ad 8-bit, visto che fino ad allora i computer, ingombranti, per addetti ai lavori e costosi, erano stati di dominio quasi esclusivo di università e centri di calcolo vari).

In foto un fido Vic-20 (funzionante dopo circa 35 anni!):

Nell’immagine si nota anche il classico joystick bianco Commodore e l’adattatore R/F per il collegamento del computer al televisore (i monitor, come ad esempio il Commodore 1702, ad inizio anni 80 erano piuttosto costosi).

Si vede anche parte di una classica cassetta audio, contenente in questo caso un gioco: il Vic-20 può caricare infatti programmi da cartuccia (ROM inserita nello slot ad hoc posteriore), floppy drive (ad esempio il Commodore 1540 o 1541) e registratore a nastro, ad esempio il Commodore C2N, chiamato anche “Datassette” (il nastro era allora il metodo più diffuso, sempre in virtù del costo più contenuto).

Diciamo, per riassumere, che il Vic-20 deve il proprio nome al chip video di cui è dotato: il VIC-I (“Video Interface Chip”), in sigla 6561 se in standard PAL, 6560 se in standard NTSC; il VIC-I è capace di generare schermate di “ben” 22 colonne per 23 righe e ciascuna cella è costituita a sua volta da 8×8 bit (risoluzione totale: 176×184 pixel). Si parla naturalmente della modalità video standard, visto che è possibile alterare questa configurazione mediante vari registri hardware e che, nel tempo anche recente, sono state scoperte altre modalità video. Inciso: il fratello maggiore del Vic-20, il C64, monta il video chip VIC-II.

Il tema di questo primo articolo è quello di dare un’idea delle possibilità del Vic-20, magari per invogliare ad avvicinarsi a questa splendida macchina del passato, cominciando col presentandone non dei giochi come potrebbe essere consueto fare con questo modello di home computer, bensì delle “demo” (dimostrazioni) grafiche e musicali, ricordando che nella configurazione di base la dotazione è di 3.5KB a disposizione per i programmi scritti in Basic (che equivale, più o meno, a digitare nel Blocco Note un testo di circa 3580 caratteri!).

Segue una carrellata sintetica tratta da alcune produzioni dei migliori demo group e sceners che si cimentano o sono cimentati col Vic, tutte create in linguaggio Assembly.

Nelle schermate sono visibili alcuni dei classici “effetti demo”: deformazioni, barre multicolore, interferenze, scorrimenti, plasma, specchiature, rimozione dei bordi schermo, caratteri di varie dimensioni e in movimento, e via dicendo.

Se vi viene – come mi auguro – voglia di sperimentare, siete fortunati: non serve possedere un vero Vic-20: in Windows ad esempio è disponibile l’ottimo emulatore VICE, da qualche giorno giunto all’attesa versione 3.0. E’ sufficiente eseguire “xvic” per avviare l’emulazione. Trascinate poi da Esplora Risorse nella finestra di VICE i files e godetevi lo spettacolo (le demo infatti sono dimostrazioni, a differenza dei giochi, non interattive).

Trovate Vice, che emula non solo il Vic-20, ma anche il C64, C16, PET, ecc., qui:

http://vice-emu.sourceforge.net/index.html#download

 

E ora procediamo finalmente con quello che, seppure di livello ottimo, è un assaggio delle potenzialità del “piccolino”:

 

Eight Dollar Math di Ate Bithttp://www.atebit.org/prod.php?prodId=40

 

Bah Bah di Cosine Systemshttp://www.cosine.org.uk/products.php?prod=bah_bah&4mat=vic

 

Bouncing Ball II di OCSAhttp://www.pouet.net/prod.php?which=3704

 

Bad Scene Poetry di Cosine Systemshttp://www.cosine.org.uk/products.php?prod=bad_scene_poetry&4mat=vic

 

Impossiblator 3 di PWPhttp://www.pelulamu.net/pwp/vic20/impo3.zip

 

In Lahti di Dekadencehttp://www.dekadence64.org/inlahti.zip

 

Kefrensmania di Dekadencehttp://www.dekadence64.org/kefrensmania.zip

 

Keskustapuolue  di PWPhttp://www.pelulamu.net/pwp/vic20/pwp-kepu.zip

 

Large Unified Theory di PWPhttp://www.pelulamu.net/pwp/vic20/pwp-lut.zip

 

Plazmis di Dekadencehttp://www.dekadence64.org/plazmis.zip

 

Robotic Warrior di PWPhttp://www.pelulamu.net/pwp/vic20/pwp-warrior.zip

 

Seven Eleven di Dekadencehttp://www.dekadence64.org/seven11.zip

 

The Way di Dekadencehttp://www.dekadence64.org/theway.zip

 

 

Vici Iterum MM di Pu-239http://koti.kapsi.fi/a1bert/Pu-239/vimm/vimm.zip

 

Come si evince da queste immagini il Vic-20 può essere un’interessante architettura per sviluppare grafica e audio, tra l’altro un’ottima palestra per cimentarsi direttamente con l’hardware che lo compone, visto che non ci sono a disposizione librerie come nelle moderne piattaforme, tipo DirectX o OpenGL (nè dunque tantomeno framework grafici). Gli algoritmi inoltre bisogna escogitarli spesso di persona: un’ottimo punto di partenza per sviluppare doti di problem solving (anche a seconda dell’interesse che emergerà parleremo di questo, come di ottimizzazione e di altri argomenti, in futuri appuntamenti).

 

Un saluto a tutti gli amanti del piccolo grande Vic-20 (che specialmente oggi per essere amato ha bisogno di essere ben conosciuto) and greetings to all the people of the demo groups we talked about in this first article (4-Mat, Viznut, Britelite, Pasi Ojala, Anders Carlsson, Heatbeat – I hope I’m not forgetting anyone! 🙂 ).

Alla prossima!

 

– NonSolo8Bit

 

 

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